EMILIA ROAD CHAPTER   #9844

IERI, OGGI E DOMANI...UNA PASSIONE SENZA TEMPO !

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2012 - 29 APRILE - PRIMA-VERA USCITA LOH

Insisto … Domenica il sole c’era … forse non per le previsioni meteo, forse non all’alba quando ho aperto la finestra dopo una notte insonne trascorsa a captare il rumore di un’eventuale goccia di pioggia sulle foglie, forse non davanti alla coltre di nebbia e nuvole dalla quale siamo state avvolte per l’intera mattinata … ma giuro che il sole c’era e l’ho visto proprio bene negli occhi pieni di luce ed entusiasmo di tutte le Ladies of Harley presenti all’appello della PRIMA-VERA USCITA di domenica e, soprattutto, nei loro sorrisi e nelle loro risate che oltre a regalare un tocco di variopinta allegria scaldano più di qualsiasi raggio di sole o di qualunque marmitta rovente. Un ritrovo per sedici lady-biker in sella a quindici moto (non ci siamo fatte nemmeno mancare il dettaglio della zavorrina) intrepide e totalmente incuranti del cupo cielo che forse, vedendoci così decise a partire, ha comunque pensato di trattenere più a lungo le sue lacrime ... di gioia, ovviamente. Ritrovo alle dieci a Correggio davanti alla concessionaria Onorio Moto, pieno fatto, tute anti-acqua pronte all’uso, mini briefing sul come e dove. Nessun safety all’orizzonte. Le LOH hanno deciso di farcela da sole, senza voler peccare di presunzione, ma consapevoli (e ben consigliate) del fatto che in un numero contenuto di moto si possa gestire una buona andatura senza rappresentare un pericolo per sé o per gli altri. Immancabili i gilet fosforescenti per definire in strada le coordinate del gruppo in movimento. Direzione San Martino, Campogalliano poi tangenziale fino a Modena, e da li via Estense direzione Montale Rangone. Un percorso scorrevole e lineare che il gruppo segue fluidamente senza singhiozzi. Poi, all’altezza di Pozza di Maranello, imbocchiamo la stradina per Levizzano Rangone ed ecco che si delineano i primi scenari collinari, quelli belli per i quali è valsa la pena sfidare lo sguardo minaccioso di un cielo che ci ricorda l’autunno ... però i campi verdi, i fiori gialli e viola, la temperatura accettabilmente gradevole, i profumi che entrano nelle narici … No! No! Non ci siamo sbagliate è PRIMAVERA a tutti gli effetti! E allora su e giù per le colline, superiamo gruppi di ciclisti e camminatori che per un attimo si distraggono dalle loro fatiche per provare a contarci o esordire con un “Veh quante moto! Ma son tutte donne!” e così arriviamo a Castelvetro, gioiello storico, culturale ed enogastronomico della provincia modenese. Qui, dopo esserci concesse a qualche fotografia semi-seria nella piazza del paese, tra i nostri caschi e i caschetti di un gruppo di ciclisti che ci propongono un innocente gemellaggio fotografico delle due ruote, ci gustiamo un buon aperitivo con variazioni sul tema, si perché lo spritz va bene ma senza ghiaccio, ma effettivamente si apprezza anche una camomilla bella calda, o un te bollente con biscotti per scaldarsi un po’. E poi fiumi di chiacchiere, risate, racconti e storie che si intrecciano, sguardi curiosi dei passanti che cercano di individuare, senza successo, qualche volto maschile tra noi e quelli delle signore ben vestite della domenica che dopo averci analizzato si stringono ai loro mariti, quasi terrorizzate (o segretamente affascinate) dall’idea che forse un giorno tra noi potrebbero trovare le loro figlie o le loro nipoti! Il tempo ci scivola addosso e l’unico promemoria che ci spinge ad andarcene da li, oltre al ritrovo con le nostre amiche Ladies che ci raggiungono direttamente al Ristorante, sono quelle due gocce che ci fanno scattare in piedi, pronte a ri-zavorrarci e a metterci in marcia verso Castelnuovo Rangone. L’arrivo, dopo una manciata di chilometri, è quasi trionfale e, diciamolo, il parcheggio riservata a noi ci emoziona. E di nuovo un susseguirsi di tante situazioni, di incontri, di abbracci con le altre LOH e con un bel comitato di accoglienza di fotografi e amici, una tavola già apparecchiata e un tavolo che apparecchiamo noi con i nostri caschi. Il cibo è buono e tanto e la colonna sonora della nostra giornata non conosce sosta: le parole continuano a rimbalzare da una bocca e l’altra, tra brindisi, consegne di pin ufficiali alle nostre amiche del Bologna Chapter, ringraziamenti altrettanto ufficiali al gestore del ristorante che ci ha trattato da VERE LADY! Una giornata di quelle che iniziano bene ... e finiscono meglio. Una nuova pagina scritta nel nostro diario di bordo che ovviamente già reclama un TO BE CONTINUED. Grazie a tutti e, ora più che mai ... LET THERE BE LOH!