EMILIA ROAD CHAPTER   #9844

IERI, OGGI E DOMANI...UNA PASSIONE SENZA TEMPO !

  • NEWS
    NEWS
    Prossimo appuntamento MORE →
  • FOTO
    FOTO
    Guarda le foto dei nostri run MORE →
  • EDITORIALI
    EDITORIALI
    Leggi i ns editoriali piu' belli MORE →
  • il direttivo
    il direttivo
    2017 MORE →

2013 - 28 APRILE SECONDA VERA USCITA LOH

E’ bello poter dire che la differenza che c’è tra un Run cosiddetto “normale” del Chapter, e un Run tutto al femminile … è proprio la massiccia presenza di ”quote rosa” che, per l’occasione, si tingono poi di tutti i colori dell’arcobaleno!

Domenica 28 aprile, per il secondo anno consecutivo, noi LOH ERC abbiamo avuto il piacere, e l’onore, di essere le protagoniste di un Run ufficiale tutto nostro che ci ha portato in giro per l’appennino reggiano in sella alle nostre Harley!

Ritrovo alle 9:30 in Concessionaria, dove il nostro Dealer ci ha fatto gentilmente trovare le porte spalancate oltre a delle fantastiche paste … “anti-dieta”! Un po’ alla volta arriviamo tutte quante e tra chiacchiere e abbracci tra amiche nuove e quelle di sempre (… tra cui non c’è poi tutta questa gran differenza, a dire il vero) ci prepariamo per la partenza, chi alla guida della propria moto (che per molte di noi ha un nome di battesimo), chi caricata dal partner e chi in automobile … con un occhio di benevola invidia verso le due ruote delle biker.

Il sole c’è. Pieno fatto. Adrenalina alta. E allora partiamo! Un cordoncino di moto si spiega lungo le strade pianeggianti che ci conducono verso la collina e, a ogni rotatoria e incrocio, i nostri insostituibili safety, ormai definiti ufficialmente “angeli custodi” rendono scorrevole e sicuro ogni nostro passaggio.

Proprio come in ogni Run che si rispetti, le tappe si trasformano immancabilmente in ristori e, a La Vecchia di Vezzano, i gestori del Bar Ristorante “Bastian Contrario” ci accolgono con qualche goloso stuzzichino per accompagnare un irrinunciabile spritz o birretta. Chi ci ha preceduto in auto, si gode lo spettacolo dell’arrivo tranquillo e ordinato delle sorridenti “iron ladies”, preannunciato dall’inconfondibile rombo dei motori.

Il sole inizia a dare qualche segno di stanchezza. Qualcuna di noi osserva il cielo con preoccupazione, pensando alla pioggia e alle curve che da lì in avanti, per qualche chilometro, ci terranno impegnate e concentrate sulla strada fino all’arrivo. Sarebbe bello poter entrare nella testa di ognuna di noi, in questi frangenti, e poter ascoltare i pensieri che parlano di emozioni, spensieratezza, adrenalina mista a paura e a quell’immancabile ansia da prestazione che, soprattutto per le meno esperte, sgorga puntuale all’idea di essere d’intralcio per il gruppo che, deve comunque, stare unito! Poi invece, in un batter d’occhio, saltiamo in sella alle moto e ci dirigiamo con scorrevolezza verso Castelnuovo né Monti: la strada è sinuosa ma piacevole, le gallerie lunghe ma illuminate e la pioggia si dimentica di cadere, sicuramente distratta dai flash dei nostri fotografi che per l’intero tragitto non si sono stancati di immortalare ogni momento saliente di questa bella domenica di moto.

E così, persino scortate da una pattuglia della Polizia che, in galleria, ci intima con tanto di altoparlante a mò di arrotino con un: “ … stateeeeeeeeeeeeee a destraaaaaaaaaaaaaa” (… indicazione di cui faremo certamente tesoro semmai in futuro qualcuna di noi dovesse decidere di cimentarsi in una guida “all’inglese”), arriviamo alla “Baita d’Oro” dove ci ricongiungiamo con le altre LOH e, il personale del ristorante, di nero vestito, ci indica i posti a noi riservati nel parcheggio divertendosi anche un po’ nell’ascoltare le nostre risate e battute, chiaro sintomo di un calo di adrenalina e di una sensazione di sollievo quasi a dire: “Bene, ci siamo! Siamo state perfette, niente pioggia e siamo arrivate tutte bene!”.

Ci dirigiamo verso il nostro tavolo e, dopo la solita lotta con quadri, attaccapanni e lampadari per appendere la nostra bandiera bianca delle LOH, ci sistemiamo a sedere e pregustiamo il menu a suon di brindisi tintinnanti.

E davanti a noi, un panorama mozzafiato che la Pietra di Bismantova tra nuvolette e nuvoloni, ci regala, immersa in una luce che sembra essere stata accesa apposta per noi!

Bella compagnia! Bella giornata trascorsa in armonia tra donne che condividono la stessa passione. Bella la vita da LOH!

Ispirato dai contributi di Annalisa, Nicoletta, Sabina, Serena, Stefania.

 GALLERIA IMMAGINI